Archivio della Categoria 'Michael Brandt'

e ultima puntata per l’angolo del pressbook, in arrivo direttamente dal nostro attesissimo Wanted.

La puntata di oggi andrà occuparsi degli incredibili effetti speciali che caratterizzano la pellicola, con proiettoli che si piegano e rallentano il tempo! Leggere per credere…

Il regista Bekmambetov si oppone al concetto di “sistemare le cose durante la postproduzione”. A suo avviso, gli effetti visivi hanno la funzione di amplificare la ripresa già catturata nella cinepresa e non di creare qualcosa di totalmente nuovo.
Bekmambetov spiega: Leggi il resto »

Terzo appuntamento con il nostro viaggio nel pressbook di Wanted!

Dopo aver dato un’occhiata alla genesi del film e una alla scelta del cast, oggi ci occupiamo della scelta delle locations della pellicola. Quindi che dire? Buona lettura e a domani con la 4° parte…

In entrambi il libro a fumetti e la sceneggiatura di WANTED, i personaggi si muovono in un mondo che, a prima vista, assomiglia al nostro, ma osservandolo meglio, in realtà è un mondo distorto, alterato, solo parzialmente reale. I personaggi che lo popolano si muovono al suo interno in modo quasi soprannaturale.
Per riuscire a realizzare questa visione, i filmmakers si sono rivolti allo scenografo pluripremio Oscar, che ha molta esperienza di dimensioni surreali sul grande schermo: John Myhre.
Myhre dichiara: “Sono rimasto letteralmente sedotto da Bekmambetov in circa 15 secondi, è una delle persone più creative che abbia mai incontrato. Ha 3000 idee per ogni cosa, ed è stato veramente molto soddisfacente parlare con un filmmaker così entusiasta”.

Girare a Praga

Nonostante il film abbia luogo a Chicago, Praga è stata scelta come il luogo della fotografia principale di WANTED. Diverse ragioni spiegano questa scelta. Leggi il resto »

Data: 11.06.2008, h.14:31 - Autore: Apo
Categorie: Cinema, Curiosità, Dallas Puett, Generale, Mark Millar, Michael Brandt, News
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Gli sceneggiatori Derek Haas e Michael Brandt sembrano non conoscere ssta tanto che si sono già rimessi al lavoro per conto della Universal:

“Stavamo ancora finendo di scrivere l’adattamento cinematografico per Deceit di James Siegel che siamo stati invitati dalla Universal a scriver un sequel per Wanted e abbiamo così poche cose nel cilindro, che è prematuro parlarne ora”.

Che dire ragazzi, intanto aspettiamo l’uscita del primo film, poi speranzosi che questo sia ben fatto e realizzato, prepariamoci subito per l’arrivo dell’altro. Fonte /film.